Lettori fissi

sabato 8 febbraio 2020

La piccola libreria di Venezia


Scheda libro

Titolo: La piccola libreria di Venezia
Autore: Cinzia Giorgio
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 19 Novembre 2017
Pagine: 288














Ciao a tutti lettori,
oggi vi parlo di questo romanzo la cui base tratta l'amore per i libri.
Dovrebbe essere il libro fatto apposta per noi lettori, visto il tema.

La nostra protagonista si chiama Margherita vive a Parigi e ha un dono, saper scegliere il libro giusto per ogni persona che le si presenta davanti a chiedere consiglio.
Causa la rottura di una storia d'amore, Margherita decide di tornare a Venezia, sua città di origine, per rilevare quella che un tempo era la bottega di famiglia e farne una libreria.. che poi tra una cioccolata calda, una chiacchera e qualche consiglio avrà un bel successo.

Durante i lavori trova per caso la fotografia di una donna che porta al collo la sua stessa identica collana, che le venne regalata da suo zio.
Questa cosa fa scaturire in Margherita un senso di curiosità che la spinge ad indagare su chi sia la donna e che legame abbiano.
 Riceve una mano dalla sua datrice di lavoro e da un amica.
 Le ricerche la portano in una libreria di Firenze la cui proprietaria è proprio la donna della misteriosa foto insieme alla figlia.
Tramite i racconti di Emma, scopriamo quanto accaduto anni dietro e il significato della collana.
 Come in ogni romanzo romance non può mancare la nostra storia d'amore, infatti Margherita si innamorerà di uno scrittore, conosciuto per caso, il quale per un pò nasconde un segreto.
Nel corso della storia Margherita sarà combattutta tra il suo ex che torna a confessare il proprio amore e il suo nuovo amore Fulvio.
Ma cosa nasconde il nostro Fulvio? E margherita chi deciderà tra Fulvio e il suo ex Alain?

Il libro di per sé non mi è piaciuto troppo, diciamo che a rovinare un po il racconto è stata la descrizione un poco dettagliata di una scena di sesso. Non ché sia bigotta o mi stupisca di certe cose ma secondo il mio semplice parere era un po fuori luogo, perchè si ci sta la storia d'amore ma non è un romanzo erotico, anche se la scena è stata solo una. Ci tengo a precisare che per me la storia d'amore non deve essere sempre affiancata a scene di sesso, lo sappiamo tutti che quello c'è ed esiste, ma penso che nei romanzi a volte se ne possa fare a meno.
Sicuramente chi amante dell'autrice, del genere romance/erotico leggendo queste parole me ne dirà di tutti i colori... Il mondo è bello perchè vario fortunatamente e questo è un mio piccolo pensiero. Non è una critica contro l'autrice anzi.. anche perchè questa lettura non è la mia preferita ma non mi è dispiaciuta.
Nonostante questa piccola pecca è una lettura molto piacevole, affrontiamo varie tematiche come i legami d'amicia, la famiglia e ovviamente l'amore.
Come personaggi ho preferito l'amica di Margherita, che l'aiuta nella gestione della libreria, in quanto mi è piaciuto come si è comportata. 

Di questa autrice è il primo libro che ho letto, la mia valutazione è stata molto bassa me ne rendo conto, ho dato un due stelline su goodreads, ma non perchè sia scritto male ma proprio non è il mio genere..
Anzi, un punto a favore, è la scorrevolezza delle parole e il fatto che comunque andando avanti con la lettura ti induce a scoprire cosa succeda e non solo. molto carino è il fatto di mettere citazioni di famosi autori all'inzio di ogni capitolo.. così come alla fine una lista di libri  per ogni stato d'animo che l'autrice ci ha regalato.





Autore:

Cinzia Giorgio
è una scrittrice Italiana nata il 1° aprile 1975.
Si è laureata in Lettere Moderne alla  Federico II di Napoli con tesi in Storia del Rinascimento, dal titolo Il martirio d'amore nelle scrittrici del Cinquecento; ha poi conseguito una seconda laurea in Lingue Orientali e si è specializzata in Women's Studies compiendo studi anche all'estero.
Nel 2002 ha vinto una borsa di studio con la Fondazione Bellonci di Roma, organizzatrice del famoso Premio Strega con un progetto di ricerca sul Rinascimento italiano nel fumetto, legato all'iniziativa "Narrare la Storia: dal documento al racconto".
Nel dicembre 2007 è stata invitata a Niente di personale talk show in onda su La7 e condotto da Antonello Piroso, dove ha presentato il romanzo Sotto il fiume. Successivamente, dall'omonimo romanzo, è stata creata una  rappresentazione teatrale diretta da Flavia Ricci.
Docente di Storia delle Donne e Storia dell'Arte presso l'Uni.Spe.D. di Roma, è dottore di ricerca in Letterature Comparate presso L'Università degli studi Roma Tre.
Dal 2014 è la direttrice della Scuola Romana di Scrittura con sede presso l'Associazione di Studi Umanistici Leusso di Roma ed è ideatrice e coordinatrice dei salotti letterari della stessa associazione.
Nel 2001 si è sposata con Giovanni Scattone,  l'assistente universitario condannato con sentenza definitiva per l'omicidio di Marta Russo lei è convinta dell'innocenza del marito. Nel 2011 ha preso nuovamente posizione al riguardo, in merito alla riammissione di Scattone all'insegnamento, presso le scuole superiori; assieme ai suoi genitori ha inviato una lettera aperta alla famiglia di Marta Russo ribadendo la sua convinzione.
Il 4 agosto 2009 e il 17 ottobre 2009 è stata ospite del tg della sera su La7, dove ha presentato i suoi romanzi I custodi dell'Acqua e Incognito.
Ha pubblicato articoli per le testate on line di Poste Italiane, Superabile – Inail, Special Olympics e scritto per le riviste Anna, AIFI, Spirit (rivista statunitense), Nuovi Orizzonti, Grand Hotel e Confidenze. Ha collaborato con il settimanale francese Neus Deux per la stesura di romanzi e racconti a sfondo storico e sceneggiature di fotoromanzi e con l'ufficio stampa Warde  Jones– c/o Stampa Estera di Roma,  con il regista Massimo Tonna e con l'ufficio stampa del Consiglio Regionale Basilicata Scrive recensioni per la riviste on line Sherlock Magazine e Pink Magazine Italia; collabora con il sito dedicato alla scrittura, Velut Luna Press-
Nel 2011 è tra i cinque finalisti del Premio Tedeschi con il giallo L'enigma Botticelli che poi pubblica nel 2013 con la casa editrice Melino Nerella Edizioni dopo l'uscita a dicembre del 2013 della monografia dedicata a Jane Austen : Orgoglio senza Pregiudizio. Le ragazze di Jane Austen, nel luglio 2014 per Rizzoli ha scritto Prime catastrofiche impressioni, il primo libro della serie Le ragazze di Jane Austen.
Del novembre del 2014 è invece il saggio Storia erotica d'Italia edito da Newton Compton..
Nel  2015 è  direttrice di un collana di romanzi rosa pubblicati come e-book per la casa editrice Aliberti. Ora dirige il periodico online Pink Magazine Italia.



mercoledì 29 gennaio 2020

L'accedemia del bene e del male 5. Prima che sia per sempre.


Scheda libro:

Titolo: L’accademia del bene e del male 5. Prima che sia per sempre
Autore:  Soman Chainani
Editore:  Mondadori
Pagine: 624
Pubblicazione:  04 aprile 2019













Ciao amici lettori,

Oggi vi parlerò di un libro per ragazzi, devo dire molto carino, ma come sapete questo non è il mio genere di lettura preferito.
Non è paragonabile ovviamente a Harry Potter .. ma diciamo che siamo più o meno su quello stile a grandi linee.
Vi faccio un brevissimo sunto per farvi capire di cosa parla la storia, dato che oggi ci imbatteremo nel quinto volume della saga.
La storia ci racconta di due amicone Agatha e Sophie.
Un giorno vengono rapite e portate in una accademia per maghi, streghe  e imparare cosi  quello che è il mondo magico e trovare il proprio lieto fine.
Questa accademia  è divisa in due una parte  del bene e una del male.
Al di fuori dell’ accademia, apparentemente per modo di vestirsi e altro, Agatha sembra quella predisposta per il male e Sophie per il bene.
Ma quando le  ragazze arrivano in accademia dove le dividono, con gran stupore di entrambe, Agatha viene inserita nell’accademia del bene e Sophie nel male.
Inizia cosi il loro percorso per trovare il lieto fine, vanno incontro a tante avvenuture magiche, mettendo a dura prova i legami di amicizia, amore, fedeltà e chi più ne ha più ne metta.
Veniamo a noi e l’avventura che affronteremo in questo capitolo.
In quelle passate si era arrivati al punto di aver trovato il Re di Camelot, ossia Tedros.
Giustamente però la nostra storia deve continuare…
A rompere le uova nel paniere è Rhian, il quale riesce a estrarre la spada di Escalibur e diventare così Re di Camelot, e di conseguenza condannando a morte Tedros il legittimo re.
Oltre a Tedros vengono imprigionati tutti gli amici dell’accademia, ma Agatha riesce però a fuggire.
Dall’altra parte abbiamo Sophie, che purtroppo però non riesce a sfuggire dalla grinfie di Rhian portandola così verso il matrimonio, con il falso re.
Ciò fa pensare che comportandosi cosi non tenga più all’amicizia con Agatha e il resto del gruppo, ma non è così….
Questo capitolo si incentra parecchio su come Rhian vuole cambiare le cose a Camelot i suoi progetti, e di come far tornare Tedros al trono.
Il tutto però è contornato da  segreti, tenuti nascosti per tanto tempo, che riguardano Tedros, Rhian, Artù ecc. Scopriremo cosi, andando avanti con la lettura, il perché è stato Rhian a estrarre la spada e non Tedros.
E’ una corsa contro il tempo, a scrivere la storia non è più il secolare narrastorie ma l’ordigno creato da Rhian. Gli studenti dell’accademia, insieme ai nostri protagonisti, devono cercare il modo di fermare tutto questo per far si di riportare al trono quello che per loro è il leggittimo proprietario: Tedros, e per fare in modo che le storie di tutti vengano riscritte.
Come vi anticipavo il fantasy non è assolutamente il mio genere. Nonostante questo però questa saga riesco a leggerla. Lentamente, perché per il mio stile di lettura ha capitoli lunghi, però è abbastanza scorrevole e scritta bene.
E’ si un libro per ragazzi, non voglio fare paragoni con Potter e quindi non voglio attirare voci negative :D , però quasi lo preferisco allo storico Harry, non vogliatemi male.
Mi viene da consigliare questo libro a ragazzini che magari vogliono entrare nel mondo della lettura, con facilità. Ovviamente per me poi ogni libro non ha età, e ve lo dice una che ha letto Harry Potter dopo i 30 anni..
Questo è tutto per oggi, questa  è una buona saga per quei momenti in cui si ha voglia di  leggere qualcosa di non troppo pesante.






Soman Chainani:

è un autore e regista americano, noto soprattutto per aver scritto la serie di libri per bambini The school of Good and Evil. Ha frequentato la Harvard University, dove si è laureato con la lode in letteratura inglese e americana. Dopo la laurea ha continuato a frequentare la Columbia university.
Chainani è cresciuto a Key Biscayne in Florida,  dove la sua famiglia era una delle poche discendenti indiane.
Il primo romanzo di Soman, The School for Good and Evil , che ha debuttato sul New York Times bestseller List, è stato tradotto in 28 lingue in 6 continenti e presto sarà un film della Universal Pictures, per il quale Soman sta scrivendo la sceneggiatura con Malia Scotch Marmo.
Gli altri suoi quattro libri della serie School for Good and Evil - A World Without Princes e The Last Ever After , Quests for Glory e A Crystal of Time - hanno anche debuttato nella New York Times Bestseller List. Fino ad oggi, questi cinque libri della serie sono stati stampati e hanno esteso l'elenco dei bestseller del New York Times per più di 30 settimane.

mercoledì 22 gennaio 2020

La casa delle voci




Scheda libro:

Titolo: la casa delle voci
Autore: Donato Carrisi
Editore: Longanesi
Pagine:  400
Pubblicazione: 2 dicembre 2019






Ciao amici lettori,

oggi vi voglio parlare di uno dei libri più belli che abbia letto in questo 2019,  si tratta  del mio genere preferito ossia  un bellissimo Thriller.
Peter Gerber è uno psicologo e si occupa per di più di ipnosi… ma non per tutti .. lui è specializzato con i bambini.
I suoi pazienti  vanno in cura perché possa aiutarli nel rivelare  informazioni che riguardano cose importanti, come traumi, tragedie famigliari, omicidi e quant’altro.
Peter è conosciuto come “l’addormentatore di bambini”.
Un giorno  riceve una telefonata che lo lascia esterefatto, arriva dall’Australia ed è una collega.
Gli viene proposto un caso, ma non si tratta di bambini ma bensì di una adulta.  Questo fatto lascia perplesso il nostro addormentatore di bambini.
La paziente straordinaria si chiama Hanna Hall e ha un terribile bagaglio che la tormenta,  un fatto che  risale a quando era bambina… Un omicidio.
Peter avrà un compito difficilissimo, risalire a quanto accaduto anni prima, scavare nei i ricordi di Hanna, far tornare fuori la bambina di quei tempi.  Una bambina tenuta sempre lontana dagli estranei, vivendo solo con i genitori in un mondo tutto loro che viene chiamato “la casa delle voci”.
In questo romanzo scopriremo mano a mano se Hanna è la vera colpevole di questo omicidio o se è una  vittima o semplicemente è stata  sfortunata da assistere a tale tragedia.
Le domande che ci poniamo in questa storia sono chi è Hanna? Esiste veramente o è frutto di un sogno? Peter in che modo è legato ad Hanna? Cosa è vero e cosa è finto? Sarà anche in pericolo la famiglia di Peter?

Nessuno vuole veramente ascoltare ciò che hanno da dire i bambini. 

È una frase che risale spesso durante la nostra lettura ed è anche spunto di riflessione.
E’ un libro a dir poco sconvolgente,  scorrevole e tiene incollato alle pagine. Meno male che ho pututo sfogarmi con un amica che stava leggendo il libro nei miei stessi giorni.
Questo è Il libro che piace a me, ogni volta che sei li per dire ah ma sarà successo questo perché quello ha fatto e detto… poi inizi il nuovo capitolo e tutto cambia, è un susseguirsi di intrecci, di legami con i protagonisti. Ho passato qualche giorno ad andare a letto tardi perché volevo assolutamente sapere cosa sarebbe successo.
Sono molto affascinata da ciò che è inspiegabile, come possono essere le malattie mentali o ciò che riguarda il paranormale ( per questo un po’ meno).
Mi chiedo sempre, quando leggo queste cose, come può avvenire tutto questo, quale sia il segreto nascosto di queste malattie. Mi chiedo come sia possibile che possa accadere ad un essere umano, io non me lo so spiegare come una persona possa convivere con questi tipi di problemi.
Nel caso di questo libro, non ci sono grandi personaggi che mi ispirano, se devo sceglierne uno posso dire che Hanna è quello che forse apprezzo di più. Non posso dire molto del perché mi possa piacere in quanto rischierei di dire troppo, ma è un personaggio che si rivela avere sfacettature interesssanti.
il libro è bellissimo a me è piaciuto veramente tanto, il modo di scrivere, la scorrevolezza, capitoli corti. Unica pecca, come poi ho letto anche da altre recensioni e come ha pensato anche la mia compagna di avventura in questa lettura, è il finale. Mi ha lasciato davvero di stucco, non mi aspettavo un finale del genere . Diciamo che in un modo o nell’altro è ovviamente legato ai fatti raccontanti, ma non so mi ha dato una sensazione strana, come se il finale che voleva scrivere non sia venuto fuori realmente e abbia trovato un qualcosa per concludere. Dire senza senso è brutto perché non è veramente così ma è per fare capire. In ogni caso è un libro a cui ho dato 5 stelline piene.




Donato Carrisi:

è nato nel 1973 a Martina Franca e vive a Roma. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. È regista oltre che sceneggiatore di serie televisive e per il cinema. È una firma del Corriere della Sera ed è l’autore dei romanzi bestseller internazionali (tutti pubblicati da Longanesi) Il suggeritore, Il tribunale delle animeLa donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il cacciatore del buio, La ragazza nella nebbia, dal quale ha tratto il film omonimo con cui ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente -, Il maestro delle ombreL’uomo del labirinto, da cui ha tratto il film omonimo e Il gioco del suggeritore.
E' vincitore del Premio bancarella nel 2009 con "Il suggeritore" e del premio David di Donatello nel 2018 con "La ragazza nella nebbia".


lunedì 19 marzo 2018

My secret place - Presentazione



Eccomi qua mi chiamo Deborah sono del 1983.. Non dico l'età se no ogni anno dovrei aggiornare :D...
Abito in una frazione di Parma... Lavoro nel mondo del sociale e per la precisione assistenza domiciliare ad anziani.
Come hobby sono dirigente di pallavolo.. E come si potrà capire l'altra mia passione è la lettura, motivo per cui mi voglio avventurare nel mondo dei blog e portarne avanti uno tutto mio.


È la prima volta per me e ci provo.. Ovviamente i consigli costruttivi sono ben accetti per migliorare.
Non scrivo in un italiano eccezionale, non cerco neanche la super perfezione, sono semplicemente io nella mia imperzione.
Non faccio questo per aver notorietà o aver chissà quanti follower, lo faccio per me, per una mia crescita personale e per trasmettere a chi mi seguirà la mia passione.
Poter condividere le proprie letture con chi ha la stessa gioia di leggere è la cosa più bella che ci possa essere.